Statuto

NORME DI FUNZIONAMENTO DELLA SOCIETA'

ALUMNI MASTER GNATOLOGIA ROMA

 

COSTITUZIONE

Art. 1) E' costituita l'Associazione medico-scientifica denominata:

"ALUMNI MASTER GNATOLOGIA - ROMA"

(sigla ASSOCIAZIONE “AMG")

 

SEDE

Art. 2) L'Associazione ha sede legale presso il domicilio del Presidente del Consiglio Direttivo in carica, ovvero in altro luogo, in Italia, deliberato dal Consiglio Direttivo.

 

SCOPO

Art. 3) L'Associazione senza scopo di lucro ha per oggetto: l'incremento, la diffusione, la qualificazione odontostomatologica e della gnatologia in particolare, nonché la promozione dello studio e della ricerca a detto settore, congressi, incontri, corsi di aggiornamento, riviste e pubblicazioni scientifiche, ECM (educazione medica continua), la consulenza presso Enti ed ogni altra attività che possa, comunque, direttamente o indirettamente, interessare la branca ortognatodontica.

L'Associazione ha lo scopo di rendere noti al pubblico i suoi progressi tecnico-scientifici nel campo della gnatologia e altresì, ha lo scopo di reperire mezzi finanziari e attrezzature scientifiche da destinare alla realizzazione dei progetti di ricerca.

L'Associazione potrà aderire a Federazioni e ad altre associazioni aventi finalità analoghe.

L'Associazione potrà fornire la propria collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende sia pubbliche che private, delle organizzazioni sindacali.

L'Associazione potrà in ogni caso compiere tutte le operazioni ritenute necessarie e utili per il conseguimento delle sue finalità istituzionali.

 

DURATA E SCIOGLIMENTO

Art. 4) La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato ed essa potrà essere sciolta con deliberazione dell'Assemblea dei Soci e con il voto favorevole di almeno due terzi dei votanti, tra cui la totalità dei soci fondatori.

In caso di scioglimento l'Assemblea nomina uno o più liquidatori e l'eventuale patrimonio residuo dell'ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell'Assemblea, ad opera dei liquidatori a favore di altra Associazione o di altra organizzazione di pubblica utilità, sentito comunque l'organismo di controllo di cui all'art. 3 - comma 190 - della legge 23 Dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

SOCI

Art. 5) I soci dell'Associazione possono essere:

a) fondatori  b) ordinari  c) attivi  d) onorari e) affiliati.

Art. 6) Sono soci fondatori le persone che hanno partecipato all'atto costitutivo e che ne hanno favorito la prima organizzazione anche se non è stato loro possibile sottoscrivere materialmente l'atto costitutivo per impedimento giustificato dall'Assemblea in qualsiasi momento.

Art. 7) Sono soci ordinari tutti coloro avranno partecipato al Master biennale di Gnatologia dell’Università di Roma La Sapienza successivamente alla costituzione.

Art. 8) Sono soci attivi coloro che fanno richiesta di ammissione alla società e sostengono le iniziative dell'Ente danno il contributo della propria esperienza e della propria presenza nella società civile

Art. 9) Sono soci onorari, su indicazione del Consiglio Direttivo, le personalità che si sono distinte per pubblico riconoscimento in attività culturali connesse agli scopi dell'Associazione.

Art. 10) Sono soci affiliati coloro che manifestano la volontà di affiliazione all’Associazione tramite richiesta online dal sito dell’Associazione non hanno diritto a partecipare alle attività sociali fino al passaggio alla qualifica di socio attivo con la messa in regola del pagamento della quota sociale.

Art. 11) La qualifica di socio dà diritto a fruire dei servizi e vantaggi stabiliti dal Consiglio ed a fornire al progetto l'apporto delle proprie esperienze professionali o imprenditoriali, ed a partecipare alle Assemblee dei soci, se in regola con il versamento dei contributi alla data di convocazione di ciascuna assemblea.

E' in ogni caso dovere dei soci non compiere azioni che possano essere ritenute disonorevoli o che possano costituire ostacolo al buon andamento dell'Ente.

 

AMMISSIONI

Art. 12) Per essere ammesso a socio dell'Associazione l'aspirante dovrà

a) presentare domanda di ammissione al Consiglio;

b) essere di spiccata moralità;

c) pagare la relativa quota di ammissione.

Il Consiglio deciderà insindacabilmente sulla domanda.

Il socio, firmando la domanda di ammissione, dichiara di accettare il presente Statuto.

Art. 13) La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità che verrà sancita dall'Assemblea dei soci.

 

ENTRATE

Art. 14) Le entrate dell'Associazione sono costituite:

a) dalle quote sociali;

b) da eventuali contributi di soci o terzi, pubblici e/o privati destinati a specifiche attività;

c) da tutte le altre entrate che possono pervenire all'Associazione attraverso lo svolgimento delle sue attività;

d) dall'utile derivante dall'organizzazione delle sue attività che andrà reinvestito nelle attività istituzionali dell'Ente fino alla concorrenza del 90%; il 7%andrà a riserve ordinarie ed il 3% a riserve straordinarie.

E' comunque fatto divieto all'Ente di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

 

PATRIMONIO

Art. 15) Il patrimonio sociale è costituito:

a) da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;

b) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti di soci e terzi;

c) da contributi destinati al patrimonio che possono pervenire da enti pubblici e privati, da associazioni, fondazioni, in genere da persone fisiche e/o giuridiche.

 

ORGANI

Art. 16) Sono organi dell'Associazione:

- l'Assemblea dei Soci;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente e il vice Presidente;

- il Segretario

- il Tesoriere;

Tutte le cariche sono gratuite; ai titolari spetta soltanto il rimborso delle spese sostenute in ragione dell'incarico e salvo eventuale compenso deliberato annualmente dal Consiglio direttivo.

 

ASSEMBLEA

Art. 17) Sia l'assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno legalmente costituite in prima convocazione quando vi sia la presenza di almeno la metà dei soci fondatori e ordinari: in seconda convocazione qualunque sia il loro numero.

 

Art. 17) I soci sono convocati in Assemblea dal Presidente almeno una volta all'anno mediante comunicazione scritta, anche per posta elettronica, diretta a ciascun socio, contenente l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

L'Assemblea può pure essere convocata dal Presidente su domanda motivata e firmata da almeno un terzo dei soci.

Art. 18) L'Assemblea:

a) approva il bilancio di esercizio e ne verifica la corrispondenza con il bilancio preventivo, predisposto dal Consiglio Direttivo unitamente al programma di attività dell'Ente;

b) approva il programma annuale di attività redatto dal Presidente e presentato all'Assemblea unitamente al bilancio preventivo entro 60 gg. dalla sua elezione;

c) procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo

d) approva i regolamenti previsti dal presente statuto;

e) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza dal presente statuto e dalle vigenti disposizioni di legge, o sottoposti al suo esame dal Presidente.

L'Assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza di tutti i soci.

L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente nei casi previsti dalla Legge, quando questi lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta scritta e motivata al medesimo Presidente almeno un terzo degli associati, i quali proporranno l'ordine del giorno.

Essa delibera sulle materie previste dalla Legge e specificamente sullo scioglimento dell'Associazione e sulle modifiche statutarie. Tali deliberazioni saranno prese con il voto favorevole dei due terzi dell'Assemblea e con l'unanimità dei Soci fondatori presenti.

 

Art. 19) Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci regolarmente iscritti.

Art. 20) L'Assemblea è presieduta dal Presidente, in mancanza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l'assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell'assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene del caso, due scrutatori.

Delle riunioni dell'Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Art. 21) Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con la maggioranza prevista dall'art. 21 del Codice Civile.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 22) Il Consiglio è eletto dall'Assemblea ed è composto da nove membri dei quali tre scelti tra i soci fondatori, tre tra gli ordinari, due tra gli attivi e uno tra i soci onorari. Il Consiglio dura in carica per un periodo di tre anni. Per la prima volta la nomina dei membri del Consiglio Direttivo viene effettuata nell'atto costitutivo ed ha durata di cinque anni.

Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga necessario o quando ne faccia richiesta almeno la metà dei suoi componenti.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Comitato in carica ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Art. 23) Il Consiglio nomina il Presidente, scelto tra i soci fondatori e soci ordinari eletti, il VicePresidente, il Segretario ed il Tesoriere.

Nessun compenso è dovuto ai membri del Comitato.

Art. 24) L'avviso di convocazione deve essere inviato almeno tre giorni prima della riunione.

Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza di voti tra gli intervenuti.

 

IL CONSIGLIO - POTERI

Art. 25) Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni.

Esso procede pure alla nomina di eventuali dipendenti, determinandone la retribuzione.

Art. 26) In particolare il Comitato di gestione svolge i seguenti compiti:

- Sovrintende l'attività e l'andamento del Gruppo.

- Elabora, in conformità alle finalità specifiche del Gruppo, gli indirizzi organizzativi, di studio e di ricerca e vigila sulla loro applicazione.

- Predispone la relazione annuale sull'attività del Gruppo e sua funzionalità e sull'esercizio finanziario dell'anno precedente.

- Propone stanziamenti occorrenti da inserire nel bilancio di previsione; formula proposte per il miglioramento del servizio sotto l'aspetto strutturale e funzionale.

- Formula il Regolamento interno di funzionamento dell'Associazione.

- Formula proposte relative alla modifica del presente Statuto da sottoporsi all'Assemblea dei soci.

 

PRESIDENTE

Art. 27) Il Presidente, ed in sua assenza il Vice Presidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'assemblea e del Comitato; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Comitato, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Art. 28) Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea, ne dirige e coordina l'attività e firma gli atti dell'Associazione.

Art. 29) Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Art. 30) Il Presidente dell'Associazione risponde del proprio operato di fronte all'Assemblea.

 

IL SEGRETARIO

Art. 31) Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea e dei Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.

Il Segretario cura la tenuta del libro verbali delle assemblee e dei Consiglio Direttivo, nonché il libro degli aderenti all'Associazione.

Il segretario è il segretario di tutti gli organi dell'Associazione, cura la redazione di tutti gli atti ufficiali e ne cura la diffusione.

Il Segretario collabora, inoltre, con il Presidente nello svolgimento dei compiti di quest'ultimo e lo sostituisce in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Segretario costituisce per i terzi prova dell'impedimento dei Presidente.

 

IL TESORIERE

Art. 32) Il tesoriere viene eletto dall'Assemblea su proposta del Presidente.

Il tesoriere è rieleggibile, onde consentirgli di garantire la continuità negli atti anche successivamente alle scadenze degli organi e ai loro rinnovi.

 

REGOLAMENTI

Art. 33) Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell'Associazione potrà essere disciplinato da un regolamento che verrà redatto dal Presidente o, su suo incarico, dal Consiglio e dovrà essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea.

 

SCIOGLIMENTO

Art. 34) Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 legge 23 dicembre 1996, n. 662.

 

CONTROVERSIE

Art. 35) Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l'Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dall'Assemblea; essi giudicheranno "ex bono et aequo" senza formalità di procedura.

Il loro lodo sarà inappellabile.